martedì 30 giugno 2009

Vacanzeeeee

La prima parte di vacanze sono concluse. Due settimane di dolce far niente di cui una al mare, a Lido di Jesolo. Mare, spiaggia e passeggiate interminabbili accompagnate da un buon cono al gelato...é stato veramente bello. Poi con i tuoi amori é comunque bello, ovunque! Mi é venuto anche mal di schiena a furia di tenere in braccio Davide, il più piccolo dei due, 11 mesi. Ma é un dettaglio che metterò a posto prossimamente. Lido di Jesolo lo consiglio a tutte le famiglie con bambini, sembra fatta apposta per loro. Le spiagge sono pulite e ordinate, il mare é bello e pulito e il top dei top é il servizio bagnini, che oltre al loro consueto compito, raccattano i bambini monelli che si perdono in tempo veramente tempestivo:-)

Poi alla sera vi é una marea di giostrine per i bambini e "mercatini" per i papà e le mamme, lungo tutta la via principale.

E' stata una piccola ma intensa vacanza, é la seconda volta che ci andiamo e ci torneremo di sicuro.

Ora aspetto già le prossime, che sarà a fine luglio '09. Quest'anno é andata così, vacanze frazionate!

Nel frattempo devo far fuori le pratiche che mi sono ritrovato in ufficio, quindi non ho tempo neanche per.......!!!!

martedì 16 giugno 2009

Skyrace Lodrino-Lavertezzo

Lodrino-Lavertezzo….. é andata decisamente meglio di come l’avevo pronosticata. Anzi direi, sarebbe andata ancora meglio rispetto a quanto pronosticato se non avessi avuto i crampi. L’ho conclusa ed è ciò che conta e sono sicuro che se non avessi avuto i crampi dall’8km l’avrei finita almeno un’ora prima. Ciò che conta è di averla finita senza infortuni che magari mi avrebbero compromesso il finale di stagione; i progetti per quest’anno sono ancora tanti e mi sarebbe dispiaciuto rinviarli.

I giorni precedenti la gara:
Nei giorni che precedevano la gara stavo benissimo, persino la contrazione muscolare al polpaccio destro era rientrata totalmente dopo il massaggio di Ettore e mie cure con neo decongestionante e rispettivo bendaggio. La cura dei particolari è stata meticolosa, quasi maniacale. Ho curato l’alimentazione seguendo uno schema preciso (mai fatto prima!); idratazione anche qui maniacale….da 2L a 4,5L d’acqua raggiunti il giorno prima della gara. Mi sono veramente preso la briga di curare tutto, e ci sono riuscito, perché nel dopo gara a parte le gambe stanche per l’impresa compiuta, stavo benissimo.

La Gara:
Nel pre gara, mi sono presentato al cancello di partenza in forma, e ciò mi dava fiducia. Al colpo di pistola sono partivo veloce, 800m su strada asfaltata prima del sentiero a scalinata con entrata ad imbuto. Ci tenevo perché volevo evitare di stare in coda al trenino lungo il sentiero, cosa che mi avrebbe frenato notevolmente. Secondo le voci dei partecipanti delle edizioni precedenti, su questo sentiero era importante stare davanti perché non c’è possibilità di sorpassare. Il primo tratto, subito dopo il nucleo di Lodrino, si sale lungo il “sentiero” mega scalinata praticamente in verticale e per circa 300m. Questo pezzo non lo avevo visto il 21.05, perché eravamo partiti dalla strada soprastante.

Ho iniziato da subito a soffrire! Scaloni, gradini ecc. ecc. non fanno per me, non sono allenato per questo! Mi sono reso subito conto che dalla paura di essere imbottigliato sono passato a far da tappo per chi mi seguiva e così appena possibile mi mettevo da parte, i tornanti li prendevo larghi così da favorire il sorpasso. Devo fare i complimenti alla stramaggioranza dei concorrenti perché benché camminando andavano su come schegge. La mia tattica di gara era le medesima adottata a Losanna; sfruttare ogni singolo piano (terrazza) per correre. A Losanna correvo e sui piani rallentavo per riprendermi, in questa gara facevo l’incontrario; camminavo (mi arrampicavo) e nei piani correvo! Ed ha funzionato fino ai crampi!

Il primo tratto, quindi dalla partenza alla Capanna Alva (1570m), è andata discretamente bene, ciò messo più di quanto previsto ma il tempo perso era ricuperabile nel tratto che seguiva. Infatti subito dopo la Capanna Alva c’era ancora uno strappo in forte salita di circa 120-150m poi iniziava un tratto di circa 2k “pianeggiante” con sali-scendi dove si poteva correre (finalmente) e ricuperare. Da considerare che alla fine di ogni gradita discesa c’era una rampa in forte pendenza, giusto per ricordarti che stavi correndo in montagna, giusto per colpire le gambe e spezzarti il ritmo. Ciononostante ho preso ritmo, le gambe erano agili e veloci, io stesso ero sorpreso da come giravano. Iniziavo finalmente a divertirmi e nel contempo mi permettevo di godermi il paesaggio. Guardo il cronometro e mi rendo conto di aver ricuperato il tempo perso nel primo tratto. Ero in media a quanto pronosticato, 15min. al km! Perfetto!
A 5min. circa dall’ Alpe Neghéisc inizio a sentire i primi lievi crampi. Sensazione conosciuta alla maratona di Garda; rallento il passo e controllo. Non volevo assolutamente arrivare al dolore estremo che mi avrebbe paralizzato in mezzo al sentiero, in mezzo al bosco, in mezzo alla montagna! Il mio pensiero è andato subito a cosa faccio se succede!! Rallentando e controllando ha funzionato, ma è durato fino allo scalone successivo dove per scavalcarlo il movimento stesso ha peggiorato la situazione! Fortunatamente dietro all’angolo c’era una soccorritrice che mi ha incoraggiato a raggiungere il prossimo rifornimento principale che da lì distava 5 min. L’Alpe Neghéisc. Ho raggiunto l’Alpe, mi sono dissetato e ho mangiucchiato qualcosa, dopodiché mi sono dedicato al Vasto Mediale destro nel punto in cui stava fiorendo il crampo. Per fortuna mia è intervenuta una soccorritrice che dopo avermelo chiesto svariate volte (sono timido io!) mi ha massaggiato il muscolo sciogliendo il crampo! Non ho più avuto problemi al Vasto Mediale interessato. Non so come si chiama la soccorritrice, ma la ringrazio di cuore per il massaggio!

In totale questa fermata mi è costata all’incirca 15’, poi ho ripreso a correre. Il tratto dall’ Alpe Neghéisc all’inizio del sentiero verso la Forcarella era corto e abbastanza veloce, dovevo comunque prestare attenzione ai movimenti bruschi, perché risolto il Vasto Mediale all’orizzonte avevo il Sartorio e in ambo gli arti. Sono arrivato all’inizio del sentiero che porta alla Forcarella di Lodrino con il morale sotto terra e con l’intenzione di ritirarmi. Il soccorritore che vegliava su di noi all’entrata del sentiero mi ha consigliato infatti di fermarmi un’attimo, bere e di cercare di raggiungere la cima della Forcarella, perché da lì sarei andato via in elicottero! Mi sono fermato per altri 15’ e poi ho ripreso a camminare a passo di bradipo. Sentiero stretto, quasi claustrofobico per i piedi stessi, 900m di sentiero fatto di cortissimi tornantini, dislivello 450m ca., tempo impiegato solo per questo tratto 55 minuti!!

Durante questa lunga camminata ho avuto modo di pensare, di rilassarmi e godermi il panorama strepitoso. Da una parte il Poncione Rosso dall’altra la vallata. 900m in un ora ho avuto tempo per pensare, tanto che non mi sono accorto di aver raggiunto nel frattempo la cima, dove ho trovato l’ultimo ristoro prima della grande discesa verso Lavertezzo. Mi sono idratato, gel, pausa per altri 15’ e poi mi sentivo troppo bene per fermarmi. Miracolosamente era scomparso tutto, tanto che ho preso una bottiglietta d’acqua e mi sono lanciato nella discesa.

Il primo tratto di discesa è stato divertente e veloce. Infatti ho letteralmente sciato sulla neve e anche slittato con il fondo schiena per scendere più in fretta. Slittare non è stata comunque una gran scelta, avevo i pantaloncini classici non i bermuda e all’inizio non ho sentito nulla perché avevo il fondo schiena anestetizzato dal freddo della neve, ma dopo…. ho sentito il gran calore sulla pelle. Escoriazione sulle chiappe! Che male!! Avevo ripreso a correre finalmente verso la Valle Pincascia, il ritmo era buono e stavo ricuperando bene ma sempre stando all’occhio per i crampi dietro l’angolo ai due Sartorio. Andavo giù veloce, ritmato e finalmente mi stavo divertendo, fino a 2 km dall’arrivo quando poco prima della fatidica scalinata un crampo al Sartorio destro si è fatto sentire in tutto il suo splendore……………….. ho ripreso a camminare fino al Traguardo! 5h58’.

In conclusione! Mi sono divertito, è stato comunque una bella esperienza, un ottimo allenamento e ho confermato che NON SONO GARE PER ME!!


Ringraziamenti:
Ringrazio di cuore tutta l’organizzazione, soprattutto i soccorritori, i volontari tutti quanti, perché sono stati più che gentili e disponibili lungo tutto il percorso. Ho trovato veramente tanta umanità e disponibilità, “merce” rara oggi giorno!


GRAZIE DI CUORE!!



Adesso?!
Adesso riposo per due settimane. Per due settimane ho appeso la scarpa al chiodo e quando torno dalle vacanze, riprendo a correre ed inizio a preparare la Maratona di autunno, probabilmente Firenze, e con obbiettivo record personale. Fino ad allora tante gare di preparazione, la prima l’11 luglio a Zurigo.

mercoledì 10 giugno 2009

E' Arrivato il Giorno!

Sono pronto, ho scaricato bene e le gambe hanno ripreso a girare. L'unica incognita é la contrazione muscolare al polpaccio destro che sto curando. Ciononostante riesco a correre, spero non mi dia troppi fastidi!! Per il resto affronterò la montagna di petto e secondo una strategia che stò mettendo a puntino in questi giorni.

Mi faccio un in bocca al lupo da solo :-))))

mercoledì 3 giugno 2009

Ultima settimana di Carico

Questa é l'ultima settimana di carico prima della Lodrino-Lavertezzo. Non posso dire di sentirmi al top, anzi tutt'altro! Saranno i residui degli antibiotici presi settimana scorsa oppure sarà la mattata in salita del 17.05 "Mte. Bré-Mte. Boglia-Denti della Vecchia" e l'altra del 24.05 "Lodrino-Lavertezzo "La Prova" , ma ho fatto fatica. E' anche vero che il programma di questa settimana era pesante, non facile ma credo che se fossi stato bene sarei riuscito a concludere in modo soddisfacente.

Lun! risc. 2 km + 5x 1500m a 4'10" + rec. 1' + rec. 5' + 2x 800m a 4'00" rec. 200m
risultato per i 1500 (4'09"; 4'08"; 4'09"; 4'03", 4'10")
risultato per i 800 (3'57"; 4'00")

Mar! 5 km a 4'40" + 4 km a 4'30" + 4 km a 4'20" + 3 km a 4'10"
risul. (4'38"-4'30"-4'27"-abortito!)

Mer! 13 km a 4'52"

domani giovedì ho un fartlek (risc. 2 km + 4x 2000m a 4'20" + acc. 4x 500m a 3'50") che spero di fare in mattinata. Con il caldo di mezzo giorno ho visto che é diventato impossibile viaggiare forti.

venerdì 29 maggio 2009

Cavallo da Traino vs Cavallo da Corsa

Mentre preparavo la Lodrino-Lavertezzo ma soprattutto dopo averla tastata con mano ho fatto una piccola riflessione. Il runner da montagna e il runner da corsa, un po come appunto un cavallo da traino (pura potenza) e un cavallo da corsa (pura velocità). Due scopi differenti, due preparazioni differenti che portano a risultati diversi.

C'é comunque il cavallo perfetto; potenza e velocità che portano a risultati di elite in entrambe le discipline!

Ricupero + Bronchite!

Dopo la prova del 21.05 mi sono fermato per due giorni in modo di ricuperare bene le gambe. Infondo in una settimana mi sono sparato quasi 40 km in corsa da montagna! Peccato che durante il ricupero mi é piombato adosso una lieve bronchite (tre giorni di antibiotici) che mi ha ulteriormente prolungato lo stop, fino a ieri.

Ieri appunto ho corso 10k alla media di 5min/k. Più veloce non sono riuscito......incredibile come una "malattia" ti possa ridurre. Oggi riscendo in campo e vedo cosa posso fare!

domenica 24 maggio 2009

Lodrino-Lavertezzo "La Prova"

Il 21.05 siamo andati a fare due passi sul percorso della Lodrino-Lavertezzo. Per me la prima volta, per Denny la 3°. Partiti da Lodrino verso le 06:10 siamo arrivati in cima sulla cresta del Poncione Rosso verso le 10:35. La cresta del Poncione Rosso é praticamente la punta più alta nel grafico dell'altimetria. Mi ha impressionato se devo essere sincero, ma me lo ero immaginato, un po per le foto viste e un po per sentito dire, ma tastarlo con le proprie gambe ti fai un idea molto più chiara. Il tratto più duro é l'ultimo! Quando pensi di aver risolto i tuoi problemi ecco che ti si presenta davanti questa parete, da scalare, da superare per poi gettarsi nella discesa. Discesa che già da subito presenta una notevole difficoltà; la neve! E' molto innevata e spero che in poco meno di un mese si sciolga. Abbiamo percorso 17,95 km in 7 ore 48 minuti e 15 secondi!! Non esagero se dico che spero di terminare la gara in un tempo inferiore a questo. Come detto lo abbiamo percorso camminando, e in gara sarà più o meno lo stesso perché i tratti da correre sono brevi e comunque se si corre devi farlo preservando le energie. E' facile arrivare in punti chiave lungo il percorso senza energie per continuare, scarico, e se capita sei finito! Senza contare che dopo lo sforzo della salita, c'é la discesa e se sei scarico di gambe e di mente é facile farsi male. Al ritorno in discesa, pur avendo camminando all'andata, ho fatto fatica negli ultimi 2-3 km, ho dovuto rallentare al punto che quasi sceglievo i sassi dove appoggiare i piedi, talmente ero scarico!!

La gara é la gara, ma qui.....

Le foto in sequenza di salita

domenica 17 maggio 2009

Mte. Bré - Mte. Boglia - Denti della Vecchia

Le tre "cime" di Lugano! Questa mattina mi sono alzato piuttosto intraprendente, e alle 08.00 sono partito da casa per il giro delle cime di Lugano. In totale ho percorso 17'640m in 2 ore e 11 minuti per un dislivello di +1'345m. Veramente un bel paesaggio, specialmente i boschi del Mte. Boglia.
I sentieri sono molto belli e ben marcati, a tratti piuttosto difficoltosi ho infatti rischiato delle strambate, che ho avuto ma lievi! Certe pendenze si sono rivelate impossibili per me da correre, c'era un tratto tra Mte. Bré e Mte. Boglia che era allucinante. Subito dopo il "Grotto del Ritorno" c'é questo sentiero, da come é costruito sembra di epoca Romana, era lì davanti a me in verticale talmente era pendente. L'effetto ottico era impressionante! Non mi sono ricordato di fotografarlo!!
Poi raggiunta la cresta del Mte. Boglia mi sono impressionato perché dall'altra parte della cresta c'era il vuoto. Una parete a strapiombo per chissà quanti metri. La vista su porlezza era da vertigini, ma stupenda. Era forte perché dietro di me c'era il sentiero che mi aspettava per riprendere la corsa. Questo si presentava buio, coperto e a tratti freddo! Pauraaaa....... :-) Subito dopo il gran spettacolo offerta dalla natura ho ripreso la corsa verso la cima del Mte. Boglia, iniziava a fare freddo non esagerato ma si sentiva. Ho raggiunto la croce, alcune foto e via verso i "Denti della Vecchia" in discesa e a tratti qualche salita. Qui ho provato le mie capacità in discesa, e sono rimasto piuttosto sorpreso perché malgrado le energie spese per l'ascesa avevo l'assoluto controllo delle gambe in discesa ma soprattutto avevo tutte le forze e agilità necessarie per contrastare il sentiero accidentato. Ed era accidentato veramente, perché é smottato! Ho dimenticato di citare che poco prima di raggiungere la croce del Mte. Boglia ho usato i bastoni, sono serviti in salita ma anche in discesa. In certe occasione attutivano il colpo conseguente ad un salto. In un'altra occasione però hanno contribuito a farmi cadere.... quindi occhio anche con i bastoni. Lasciato i "Denti della Vecchia" ho incrociato i primi esseri umani, la civiltà, poi sono arrivato a Sonvico e subito dopo a Villa Luganese. Da lì a casa un soffio! Bella esperienza, bella corsa, bei posti. Mi sono fatto un'idea un po più chiara sui miei limiti per la Lodrino-Lavertezzo, ho testato l'equipaggiamento da "montagna" ed via con gli allenamenti. Giovedì 21.05 sopralluogo sul percorso Lodrino-Lavertezzo. Si farà camminando, ma almeno potrò farmi un idea sul percorso; cosa mi aspetta come salita! Qualche

foto di oggi:









giovedì 14 maggio 2009

Vacanze al Mare


Il tempo passa e le vacanze estive si avvicinano. Visto che la maggior parte di noi ha famiglia, va in vacanza con essa, e per lo più ci si dedica alla moglie e ai bambini al 200%, mi domandavo se ci fosse un modo per non perdere la forma acquisita o per lo meno peredere il minimo possibile.

Qualcuno conosce come allenarsi, il minimo indispensabile, per non perdere la forma (vacanza di due settimane al mare) ?

martedì 12 maggio 2009

Lodrino-Lavertezzo 14.06.2009

Vi presento la Gara Regina Cantonale della Montagna!!


Descrizione
Partenza da Lodrino (scuole) 262 m e arrivo a Lavertezzo piazza 536 m, 21 km che si sviluppano in 2190 m di salita e 1860 m di discesa.

Il primo chilometro si svolge su strada asfaltata passando per il nucleo vecchio di Lodrino, per poi imboccare a circa 300 m il ripido sentiero che passa dai monti di Lègri a 582 m.

Il percorso continua sempre estremamente ripido per 5 km fin sotto l'alpe di Negrös. Giunti a 1750 m seguono continui saliscendi per 3 km che portano in zona alpe Negheisc a 1900 m, successivamente si sale l'ultima impegnativa rampa per raggiungere la forcarella di Lodrino a 2200 m, vetta della traversata.

La discesa si snoda dapprima lungo un sentiero erboso molto ripido, poi vieppiù dolce in direzione alpe Fumegna a 1810 m, quindi imbocca la val Pincascia che dopo il primo km ancora ripido scende dolcemente a Lavertezzo passando per Pincascia-Forno-Cugnera.

Alcune foto




Quanto precede é stato tratto dal sito ufficiale http://www.lodrino-lavertezzo.ch

domenica 10 maggio 2009

Tesserete-Gola di Lago (La Gara)




L'allenamento nella gara, così l'ho affrontata. Non avevo alcun obbiettivo specifico se non quello di fare meglio rispetto agli allenamenti in salita che faccio di solito, la tratta Cornaredo-Cureggia alla media (mio miglior personale) di 6'16" ottenuti lo scorso 20 marzo. All'arrivo il mio crono segnava 6'01", ma lo devo verificare.

Altro obbiettivo era quello di fare un buon lavoro di potenziamento sui quadricipiti, penso di esserci riusciti visto che li sentivo in fiamme! E' stato curioso il fatto che all'inizio del percorso riuscivo a spingere con i muscoli della parte inferiore della gamba, così da sollecitare il meno possibile e quindi lasciar riposare il più possibile i quadricipiti. Poi dopo a circa 3km dalla fine ho dovuto per forza di cose far lavorare tutta la gamba e qui i quadricipiti si sentivano urlare.

Arrivato al traguardo mi sono dissetato e 10 minuti dopo ho preso il primo trenino che scendeva a valle a corsa, prima però mi sono assicurato che scendessero lungo il sentiero, come suggerito da Silvano. Quindi oltra alla salita ho allenato anche la discesa, e si correva......!!

Ora....se supero questa settimana senza infortuni sono a cavallo! Di solito dopo una corsa dura come questa..... ma non voglio gufare!

giovedì 7 maggio 2009

Alcuni esercizi di potenziamento

Questa settimana ho iniziato la preparazione alla Lodrino-Lavertezzo, e oltre agli allenamenti consueti ho incrementato gli esercizi da palestra che solitamente effettuo a casa alla sera. Quindi oltre alla corsa in velocità, medi, lunghi e corsa in salita ho la ginnastica serale che prevede esercizi per gli addominali (bassi, alti e laterali), esercizi di potenziamento del tronco nonché i squat con il bilancere.

Preciso che nella corsa ho effettuato una piccola variazione nei recuperi, gli ho diminuiti in maniera di effettuare un allenamento anaerobico, ciò mi permetterà di alzare la soglia di qualcosina e sarà utile per la salita. Maggiore resistenza!

mercoledì 6 maggio 2009

Benvenuti su Blogspot

Benvenuti su blogspot. Allestendo un'altro blog, blogspot, mi sono reso conto della facilità di postare; più diretto, più rapido e anche l'uplodare delle immagini é più semplice e diretto. Quindi ho maturato la decisione di passare dall'altra parte.

Con questo gesto spero anche di diminuire gli anonimi che postano e che sono costretti a mettere la firma a parte. Credo di rendervi la vita più facile :-))

Devo comunque scoprire se c'é la possibilità di mettere come "gadget" l'avviso sui nuovi commenti postati. Come avevo dall'altra parte. Lo ritengo molto pratico e comodo, perché ti evita di dover andare a vedere nei post vecchi se qualcuno ha postato qualcosa........ma mi viene in mente ora che c'é l'avviso via e-mail per i commenti nuovi, se non ricordo male....dopo guardo nelle impostazioni. Sono fulminato!

domenica 3 maggio 2009

Tesserete-Gola di Lago

Oggi ho fatto in auto un primo sopralluogo sul percorso Tesserete-Gola di Lago....Gulp!!!
Tostino, anzi tosto, specialmente l'ultimo tratto nel bosco lì la strada si alza e di parecchio. Mentre salivo con la macchina mi facevano male i polpacci.....solo al pensiero! Chissà il 10 maggio!

L'importante é arrivare, infatti non mi pongo alcun obbiettivo, sarà solo un allenamento (stò mettendo avanti le mani??)

mercoledì 29 aprile 2009

Il Garmin 305 non si ACCENDE!!

Venerdì 24.04 alla sera in tutta tranquillità e in tutta serenità stavo preparando la borsa per la gara di Losanna. Per ultimo, come da abitudine, metto nella sacca il garmin 305 preimpostato per la gara. Non lo controllo mai prima di infilarlo nella borsa, perché fatto e strafatto nei giorni precedenti (più che altro controllo se il trasferimento dei parametri della gara sono stati presi con successo dal dispositivo).

Non so per quale motivo, venerdì di punto in bianco decido di darci un'occhio e lo accendo. La brutta sorpresa é che non si accende! prova e riprova non ne vuole sapere di accendersi. Lo riposiziono sul suo supporto carica batteria, penso che magari l'ultima volta non l'ho messo su correttamente e si é scaricato. Ma non é così! La scritta "Batteria in Carica" non appare!! E' completamente morto!!

A questo punto inizia a gelarmi il sangue e provo una leggera sensazione di panico. Non tanto perché prendo consapevolezza di dover fare una gara senza il mio garmin, ma più per il fatto che in casa non ho uno straccio di cronometro....neanche il più scarso.

No panic! domani (penso io) mi alzo presto e lo porto a cambiare la batteria! Sì ma che batteria? E' tutto sigillato e le istruzioni non parlano di cambiare la batteria dopo tot tempo. boh!!

Ad un certo punto mi si accende una lampadina....almeno questa si accende ancora. Entro nel mitico Google e digito "garmin 305 non si accende" e voilà la soluzione:

1 - premere assieme il tasto mode e il tasto reset e tenerli premuti
2 - premere il tasto di accensione e tenerlo premuto
3 - rilasciare il tasto reset

A questo punto il garmin si dovrebbe accendere e chiede se si vuole resettare completamente l'unità. E' consigliato di resettarlo e riconfigurarlo da zero, ma io ho provato a rispondere NO e tutto ha ripreso a funzionare, e non ho dovuto riconfigurare alcunchè.

lunedì 27 aprile 2009

20km de Lausanne.....che SUCCESSO!

Grande giornata quella di sabato 25.04. Dopo aver trascorso una bella ed intensa mattinata con i miei bambini e mia moglie Alessia, in tutta tranquillità verso mezzo giorno sono partito per Losanna. 385km e poco meno di 4 ore di viaggio. Se un viaggio del genere lo prendi con calma e serenità non ti pesa affatto, malgrado la guida. Sono arrivato verso le 16 ed ho posteggiato l’auto appena fuori dall’autostrada, all’università. Da lì al villaggio sono circa 2km a piedi. C’erano le navette gratuite, ma ho preferito farmi due passi, visto il lungo viaggio in auto non ne potevo più di stare seduto.

Il tratto di 2km auto-villaggio l’ho percorso 4 volte, quindi 8km. La prima volta mi sono portato la borsa pensando di non tornare più all’auto. Invece dopo aver ritirato il pettorale ho visto che avevo ancora molto tempo prima della partenza, circa 1 ora e quindi ho deciso di tornare all’auto, cambiarmi ed usare il tratto dei 2km per riscaldarmi. A fine gara mi tornava utile per il defaticamento. 2km di separazione veramente utili.

Una partenza originale, almeno è la prima volta che mi capita una partenza in questo formato. Formato molto intelligente per diluire il gran numero di partecipanti (2646 classificati). Si è suddivisi in celle ed ogni cella parte a distanza di 5min. Organizzazione eccellente, così come la presenza del pubblico numeroso lungo quasi tutto il percorso. Senza esagerare da 1 a 10, si meritano un 11!

Il percorso! Eccezionale, molto tecnico ed impegnativo, dopo la grande salita di 5000m ca. verso la cattedrale c’è la grande discesa, ma se in cima al colle non hai più gambe allora vieni giù rotolando!

Sono partito da casa con l’intenzione di fare una gara tanto per la gloria di farla, invece quasi da subito mi sono reso conto di poter tirare. La gara nel dettaglio:

Tempo totale: 1h28’24"
Media al km: 4’25"
Rango: 153 di categoria,
389 assoluto, 1° fra i Ticinesi

Tattica rispettata e ho corso oltre a quanto programmato, oltre alle aspettative.

PRIMO tratto di 3200m ca. l'ho corso in 4'12" anziché 4'15" programmati. Correvo bene in scioltezza e non accusavo la ben che minima difficoltà, sia al livello di cardio sia a livello muscolare-gambe. Potevo incrementare il passo, ma ho preferito riservarmi per i tratti più difficoltosi, volevo evitare di fare gli errori commessi in altre gare.

SECONDO tratto di 1200m ca. l'ho corso in 4'48" anziché 4'50". Sono salito bene, le gambe spingevano e la cadenza era ottima. La salita era piuttosto impegnativa, ma sapevo che a breve sarebbe terminata e quindi ho spinto sapendo che dopo avevo la discesa per riposare e ricuperare le forze.

TERZO tratto di 3000m ca. l'ho percorso in 4'18" anziché 4'10". E' stata la salita di 370m (+23m di dislivello ca. 6,2%) tra il pt.3 e pt.4 (vedi percorso in google earth) a frenare la buona media ottenuta tra il pt. 2 e pt. 3 (4'10").

QUARTO tratto di 5000m ca. rigorosamente in salita, l'ho percorso in 4'58" anziché 5'20" programmati. E' su questo tratto che ho costruito quasi tutto il vantaggio. A tratti la salita era impossibile da affrontare, specialmente nel nucleo storico, ma fortunatamente vi erano anche dei piccolissimi tratti pianeggianti o in leggera discesa che permettevano di tirare il fiato e di far rilassare i muscoli. Ma non da illudersi, questi tratti erano veramente piccoli, tipo 50-80m. In questo tratto a livello di cardio ero ben messo, un po meno a livello muscolare. Quest'ultimi a tratti bruciavano dal male e talmente dovevo spingere in salita per avanzare. Ma sorprendentemente sono riuscito a superare il colle con una buona andatura.

QUINTO tratto di 7000m ca. rigorosamente in discesa e qualche rampa in salita. La discesa é discesa, ma per affrontarla in velocità e ricuperare il tempo perso in salita devi avere le gambe che te lo permettono. In cima alla cattedrale, in cima alla salita, ho riposato e ricuperato per qualche decina di metri, poi mi sono gettato lungo la salita e accortomi di avere ancora gambe a disposizione o iniziato a tirare.

In fondo alla discesa e a circa 2km dalla fine, mi sono accorto che “finalmente” le gambe si sono scaricate, ma grazie alla gente ho stretto i denti e ho continuato a tirare tenendo alta la media, fino all'entrata nello stadio dove ho allungato per 300m polverizzando chi mi seguiva e chi mi precedeva!

E' stata una gara straordinaria, molto molto soddisfacente.

Per questa settimana riposo, e magari parte della prossima anche. Poi si parte con la preparazione della Lodrino-Lavertezzo che prevede una gara test, la Tesserete-Golda di Lago.

mercoledì 22 aprile 2009

La 20 km de Lausanne

Sabato 25.04 correrò la 20 km di losanna. Nessuna pretesa vado lì semplicemente per il piacere di correre una gara in quel di Losanna. Nessuna pretesa, perché é un tipo di gara tecnica ed impegnativa mai fatto prima e quindi non ho alcuna idea di come possa andare. Sò per certo di non essere uno scalatore e sò per certo che non uguaglierò la media di LMHM.

In ogni caso, per il divertimento di farlo, mi sono studiato il percorso e stabilito una tattica per finire la gara nei migliori dei modi. Per quel che concerne la preparazione, non ho potuto fare più di quel tanto. Nelle scorse settimane mi sono preparato per la Media Blenio ed indirettamente per la 20k di losanna, avevo nel programma le salite, quindi in sostanza dovrei esserci. In queste ultime due settimane invece, ho scaricato un po la Media Blenio e ho allenato ancora la velocità, ma senza strafare. Da oggi a venerdì, esclusivamente rigenerazione con allunghi.

In allegato trovate il percorso della 20k di Losanna (fatto da me) , si apre con Google Earth, così la conoscete anche voi e vi fate un'idea di quanto sia tecnica ed impegnativa.

giovedì 16 aprile 2009

48 ore dopo!

Ieri sono tornato a correre dopo un solo giorno di pausa dalla Media Blenio. Mi sentivo bene ed ho provato, e devo dire che se lunedì correvo come ieri avrei tirato su l'asfalto. Ho fatto un leggero progressivo 9000m a 4'40" e 4000m a 4'28" e le gambe andavano praticamente da sole. Io lo chiamo movimento a frusta, nel senso che nella falcata andavano in avanti da sole e con slancio, mentre correvo pensavo al risultato che avrei fatto a Blenio se avessi avuto la medesima condizione!!! A livello di meteo era caldo, a Cornaredo il termometro segnava 20°C., ma c'era un leggero venticello fresco che rendeva l'atmosfera piacevole e altrettando la corsa. Vabé ora penso a Losanna.

martedì 14 aprile 2009

Media Blenio 2009 Archiviato

Media Blenio 2009 archiviato, e purtroppo non come speravo. A livello ambizioso puntavo ai 40’; se ai 5km avessi avuto la media di 4’10” /km e stavo bene, avrei incrementato il passo per rosicchiare i 10”. Difficile ma fattibile se stavo bene di gambe al 100%. Questa oltre alla media era fortemente vincolante, soprattutto perché al 5° km iniziava la salita che porta a Ludiano e la potevo fare bene solo se c’ero con le gambe.

Questo era a livello ambizioso! A livello realistico, sulla base degli allenamenti effettuati e dei miglioramenti conseguiti l’obbiettivo era di correre a 4’15” /km. 10” al km meglio del 2008.

Non sono riuscito neanche in questo!

Ma partiamo con ordine: Della giornata di ieri, mi sono goduto la trasferta in moto, con la mia nuova Speed Triple 1050! Costretto a cambiarla in quanto l’altra mi ha prematuramente abbandonato.

Arrivato a Dongio, per prima cosa ritiro il pettorale, cerco lo spogliatoio ed in seguito mi faggio un giro a piedi per il paese, così ho scaldato anche i muscoli delle gambe “congelatosi” in seguito alla trasferta in moto. Alle 10.30 mi sono cambiato con calma, ho salutato Diego, Igor e le rispettive family, il gruppo USC Capriaschese, un po’ di amici incontrati qua e là, e verso le 11.20 pian pianino ho iniziato il riscaldamento come faccio di solito. In questa fase stavo veramente bene, le gambe giravano molto bene, avevo una sensazione provata solo nel riscaldamento della 10k di StraLugano 2008.

La gara:
Ottima l’idea di posizionare le celle con i tempi al km, così da divedere i 1500 runners lungo tutta la strada. L’anno scorso infatti eravamo tutto a ridosso della linea di partenza, e non è stato il massimo. L’ascesa verso Roccabella è andata come preventivato; bene, veloce in scioltezza ad una media di 4’15”. Da Roccabella a Motto, percorso in discesa (pendenza ca. 1,5%) della lunghezza di 3,5 km ca. avrei dovuto incrementare il passo alfine di ricuperare il più possibile sui 15” di media persi inizialmente e mettere in riserva quei 2”-3” secondi di media per affrontare la salita Motto-Ludiano in tranquillità.

Non so per quale motivo, ma in discesa non andavo! Non sono riuscito a cambiare passo, non sono riuscito ad abbassare la media, anzi nel tratto in campagna ho dovuto accelerare perché stavo peggiorando la media! Sono arrivato a Motto, al 5° km con una media di 4’10”, poi in salita Motto-Ludiano sono diventati 4’16”. Da Ludiano a Motto (in discesa su strada sconnessa) ulteriormente peggiorato in 4’18”. Nell’ultimo tratto che collega Motto a Dongio, in salita (ca. 1,5% pendenza) la media è salita a 4’23” per poi concludere con il tempo finale di 44’07” (4’24” /km).

Mi consola il fatto che il fenomeno, se così si può chiamare, ha colpito un po’ tutti. Sentendo voci qua e là tutti o la maggior parte hanno concluso con tempi più alti. Il caldo? l’aria calda da sud? Mi consola anche il fatto che malgrado tutto ho battuto certi nomi illustri della corsa.

Due parole all’organizzazione:
Organizzata bene nel percorso, segnaletica e beveraggio (migliorato rispetto al 2008). Ottima la partecipazione del pubblico a cui va un ringraziamento particolare. Due pecche da segnalare: 1. premio di partecipazione… 2. docce…

1. Il premio di partecipazione va bene, ma ritengo che nel sacchetto ci poteva stare un gadget un po più utile ai Runners, che non il portachiavi da polso impermeabile. Magari aumentando la tassa d’iscrizione si può pensare alla medaglia! Il 50% la paga il runner ed il 50% uno sponsor.

2. Docce… ritengo che non sia normale che un evento come la Media Blenio (1500 partecipanti) “costringa” i runners a lavarsi nei lavandini del campo di calcio, piuttosto che nei lavandini dei WC. Altri si sono cambiati e se ne sono andati direttamente a casa! Nessuno dell’organizzazione a pensato alla Protezione Civile? Questi, gratuitamente, avrebbero potuto montare una doccia-tenda nel campo adiacente al capannone spogliatoio e stabile iscrizioni-ritiro pettorale. Sarebbe stata sicuramente apprezzata. A Bremgarten ha funzionato!