venerdì 7 agosto 2009

Qual è il miglior integratore? Il succo di barbabietola rossa

È in grado di incrementare la resistenza allo sforzo fino al 16% e riduce la pressione sanguigna

MILANO - Basta bibite dai colori improbabili e intrugli di sali minerali. Secondo uno studio dell'Università dell'Exeter, il miglior integratore è il succo di barbabietola rossa, in grado di incrementare la resistenza allo sforzo fino al 16%. I nitrati contenuti nella verdura, infatti, consentirebbero una riduzione dell'assorbimento dell'ossigeno, rendendo l'attività fisica meno faticosa. I ricercatori sono convinti che la loro scoperta possa aiutare non sono gli amanti delle attività fisiche che richiedono un ingente apporto energetico, ma anche chi ha qualche problema cardiovascolare o respiratorio. L’assunzione di barbabietola, infatti, comporta anche una diminuzione della pressione sanguigna.

LA RICERCA - L'esperimento chiave è stato effettuato su otto ciclisti tra i 19 e 38 anni, ai quali è stato somministrato mezzo litro di succo rosso per sei giorni consecutivi, prima di una serie di test atletici. È stato calcolato che la barbabietola ha consentito agli sportivi di coprire una distanza predeterminata in un arco di tempo inferiore del 2% rispetto a quello impiegato dopo l’assunzione di un tradizionale placebo. Un dieta a base di questa «bevanda magica» sarebbe, secondo il Journal of Applied Physiology, addirittura più efficace dei risultati che si possono raggiungere attraverso un allenamento costante e metodico.

il resto dell'articolo lo potete trovare su corriere.it http://www.corriere.it/salute/09_agosto_07/bevande_artificiali_integratore_aad90ec0-8344-11de-ac4b-00144f02aabc.shtml

Da provare!

mercoledì 5 agosto 2009

Sono tornatoooooooo

già mi sono assentato per un po; vacanze, ancora vacanze. Ho esaurito l’ultima settimana estiva che avevo pendente, ora per un bel po’ sono a casa. Siamo stati, con family ovviamente, al mare a Milano Marittima. Bel posto, tanta bella gente, tanto divertimento (per tutti!) e come dico io, tanta “vida loca” alla sera. Sono riuscito anche a fare una corsetta di 9 km, giusto per tenere le gambe toniche. Tra spiaggia, sdraio e sole si stavano atrofizzando.

Puntatine all’Atlantica (parco acquatico) di Cesenatico e al Delfinario di Rimini. Quest’ultimo mi ha deluso per l’impianto striminzito, a saperlo andavo a Riccione che pare sia una dei più belli e grandi d’Italia; l’importante che si sono divertiti i miei bimbi.

Questa settimana ho iniziato il programma d’allenamento in vista della StraLugano (20.9) e poi della Maratona di Firenze (29.11). Ho iniziato bene, temevo di aver perso ancora qualcosa durante la settimana di vacanza, invece no! Questo mi permette di partire subito forte con gli allenamenti. Obbiettivo prioritario degli allenamenti è sviluppare la velocità e il fondo. Ciclo di 3 settimane con la quarta dedicata al ricupero; durante la settimana ripetute brevi e lunghe, lenti, progressivi e medi, mentre al week end (domenica) un bel lungo. Quest’ultimo già iniziato qualche settimana fa con un 20k, ogni domenica incrementerò di qualche chilometro. Questo alla luce del sole! Alla luce della luna a casa e ogni sera, ho previsto un programma di stretching e ginnastica varia che va dagli addominali, dorsali, rinforzo tronco, gli squat e affondi.
Il tutto unitamente alla settimana di ricupero, che comprende ginnastica di elasticità, e alla cura dell’alimentazione, formeranno un pacchetto che dovrebbe portarmi a un miglioramento sulla velocità e resistenza!

mercoledì 15 luglio 2009

Meet2Move

Mesi fa mi sono iscritto a meet2move.ch e come spesso capita ho lasciato posteggiata questa adesione, soprattutto perché non gli ho dato tanto credito per un uso in Ticino. Nel resto del paese funziona molto bene...
Che cos'é meet2move: "Meet2Move si basa sull' iniziativa dei singoli soci. Sono loro ad organizzare le attività locali e motivando così altri soci della regione a partecipare. Meet2Move è una comunità sportiva nelle tre lingue nazionali e con due funzionalità importanti. La prima è la presentazione di informazioni online su diverse attività sportive (attualmente sul Nordic Walking e sul Running) con tanti temi e consigli per principianti ed avanzati. La seconda funzionalità, unica a livello mondiale, è il collegamento in rete di sportivi simili tramite cellulare o e-mail. Nessun’altra comunità sportiva lavora con una connessione così tra il mondo reale e virtuale. Ciò principalmente grazie all’applicazione innovativa di tecnologie mobili."

Nelle settimane scorse ho spolverato i dati per loggarmi, ed ho provato! Ho pubblicato un allenamento che avevo in programma, un lento di 12k alla portata di tutti, e ho trovato un agregato!

La trovo un'ottima iniziativa per chi corre sovente da solo, per i lunghi, per chi vuole correre in compagnia, per chi vuole fare amicizia ecc. ecc.

Il Ticino come al solito é l'ultimo in queste cose e così ho deciso di pubblicare questo articolo e di postare un banner sul blog; far conoscere questa iniziativa sul nostro territorio in modo di avere un'ampia scelta di amici con cui correre!!

http://www.meet2move.ch/language/it-CH/Home.aspx

lunedì 13 luglio 2009

Firmen Triathlon

Di ritorno da Zurigo con soddisfazione e successo. Non ho battuto il mio PB sui 10'000m ma abbiamo ottenuto ugualmente dei bei risultati. Ma andiamo con ordine!

La Firmen Triathlon "The Fittest Company in Switzerland 2009" non é altro che l'assegnazione del titolo di Campioni Svizzeri dell'azienda più in forma sul territorio elvetico. La squadra dev'essere mista e gli atleti devono appartenere
alla stessa azienda. Nel Team Ticino, dell'azienda per la quale lavoro, c'era Kathrin Koffel (nuoto; 1,5k), Francesco Prados (bicicletta; 40k) ed io (corsa; 10k). Ogni azienda può iscrivere un numero illimitato di squadre, infati la nostra quest'anno voleva letteralmente sbancare il record di presenze, e ha iscritto 15 squadre! Eravamo in 45 atleti in divisa, e ogni atleta aveva con sé almeno due supporter, fans. Uno spettacolo da vedere......tutti in blu!

Nel complesso é stata una gran bella giornata sportiva, accompagnata dall'entusiasmo e passione che gli organizzatori e pubblico svizzero tedesco investe in questi eventi. Il tutto era raddoppiato e amplificato in quanto il giorno successivo si sarebbe svolto l'Ironman di Zurigo e quindi.....

La gara:
Alle 14.00 colpo di pistola per Kathrin che si tuffa in acqua e copre la distanza a nuoto di 1,5 km in 31'50", esce dall'acqua che siamo 117° assoluti. Consegna il chip a Francesco il quale scatta a pedalare per 40km a ritmo di crono. Conclude

in 1:07'04" bevendosi 55 avversari; siamo 62° assoluti. E' il mio turno, allaccio il chip alla caviglia e scatto verso i miei 10km. Il fiato si fa subito corto; la tensione e l'obbiettivo di prendere chi mi precede si impossessa della mia concentrazione, ad un certo punto mi rendo conto di essere troppo veloce e rallento. Non volevo assolutamente bruciarmi nei primi chilometri. Riprendo la concentrazone, ritmo, stile e conduco il passo ed per incanto inizio a superare. Uno dopo l'altro li raggiungo e supero! Non sono veloce, ma basta.....(1k 4'05"; 2k 4'19"; 3k 4'25"; 4k 4'21"; 5k 4'10"; 6k 4'17") Al 6° chilometro inizio a pensare che se voglio dare una svolta alla gara questo era il momento di farlo. E così é stato, ho iniziato ad allungare e a parte l'8° concluso in 4'22" ho corso in progressione (7k 4'15"; 8k 4'22", 9k 4'08" e 10k 4'04"). Ho concluso 37° assoluto ed ho portato la squadra alla 36° posizione su 403 squadre!

Per quanto mi concerne sono soddisfatto,

analizzando le ultime due settimane di allenamento post vacanze (dove ho fatto fatica a riprendere) e analizzando la gara posso ritenermi contento.
In gara stavo bene, nessun problema fisico, le gambe giravano bene e rispondevano quando chiedevo loro di allungare per raggiungere piuttosto che distanziare i diretti inseguitori. Infatti mi sono permesso il lusso di allungare per scoraggiare i diretti inseguitori. Sentivo di avere l'energia per farlo e l'ho fatto! Ed ha funzionato! Sensazione meravigliosa!

Alcuni numeri:

- il 36° rango su 403 squadre
- 1° squadra aziendale su 15 iscritte
- 2° compagnia d'assicurazioni a livello svizzero

mercoledì 8 luglio 2009

Firmen Triathlon „The Fittest Company in Switzerland 2009“

Sabato 11 luglio mi aspetta una 10 km a Zurigo. Triathlon a staffetta con distanza Olimpica (1,5 km a nuoto, 40 km in bici e 10 km a corsa). Non ho ancora verificato, ma sembrerebbe un percorso estremamente piatto quindi facile e quindi ideale per il personal best. Realizzarlo sarà un'altra storia, non mi sento al momento di fare alcuna previsione.

Gli allenamenti sono andati meglio, soprattutto questa settimana. Inizio finalmente a viaggiare come prima della pausa, ho ancora leggermente il fiato corto ma le gambe ci sono. Ieri é andata meglio di oggi, cioé ho girato in pista 2000m in 3'45" + 5x 500m in (3'36", 3'36", 3'35", 3'30" e 3'32"), mentre oggi avevo un medio di 10 km a 4'25" invece ho tenuto bene 6 km a 4'20" poi sono scoppiato!

Quindi trovandomi in una situazione altalenante di risultati non mi sento di pronosticare la gara!

Intanto sto programmando e organizzando la trasferta a Zurigo in moto. Altra mia passione! Visto che non ho tanta possibilità di girare in moto come ai vecchi tempi, approfitto dell'occasione e vado in moto. Sarà una bella avventura da prendere con tranquillità! sperem!

martedì 30 giugno 2009

Vacanzeeeee

La prima parte di vacanze sono concluse. Due settimane di dolce far niente di cui una al mare, a Lido di Jesolo. Mare, spiaggia e passeggiate interminabbili accompagnate da un buon cono al gelato...é stato veramente bello. Poi con i tuoi amori é comunque bello, ovunque! Mi é venuto anche mal di schiena a furia di tenere in braccio Davide, il più piccolo dei due, 11 mesi. Ma é un dettaglio che metterò a posto prossimamente. Lido di Jesolo lo consiglio a tutte le famiglie con bambini, sembra fatta apposta per loro. Le spiagge sono pulite e ordinate, il mare é bello e pulito e il top dei top é il servizio bagnini, che oltre al loro consueto compito, raccattano i bambini monelli che si perdono in tempo veramente tempestivo:-)

Poi alla sera vi é una marea di giostrine per i bambini e "mercatini" per i papà e le mamme, lungo tutta la via principale.

E' stata una piccola ma intensa vacanza, é la seconda volta che ci andiamo e ci torneremo di sicuro.

Ora aspetto già le prossime, che sarà a fine luglio '09. Quest'anno é andata così, vacanze frazionate!

Nel frattempo devo far fuori le pratiche che mi sono ritrovato in ufficio, quindi non ho tempo neanche per.......!!!!

martedì 16 giugno 2009

Skyrace Lodrino-Lavertezzo

Lodrino-Lavertezzo….. é andata decisamente meglio di come l’avevo pronosticata. Anzi direi, sarebbe andata ancora meglio rispetto a quanto pronosticato se non avessi avuto i crampi. L’ho conclusa ed è ciò che conta e sono sicuro che se non avessi avuto i crampi dall’8km l’avrei finita almeno un’ora prima. Ciò che conta è di averla finita senza infortuni che magari mi avrebbero compromesso il finale di stagione; i progetti per quest’anno sono ancora tanti e mi sarebbe dispiaciuto rinviarli.

I giorni precedenti la gara:
Nei giorni che precedevano la gara stavo benissimo, persino la contrazione muscolare al polpaccio destro era rientrata totalmente dopo il massaggio di Ettore e mie cure con neo decongestionante e rispettivo bendaggio. La cura dei particolari è stata meticolosa, quasi maniacale. Ho curato l’alimentazione seguendo uno schema preciso (mai fatto prima!); idratazione anche qui maniacale….da 2L a 4,5L d’acqua raggiunti il giorno prima della gara. Mi sono veramente preso la briga di curare tutto, e ci sono riuscito, perché nel dopo gara a parte le gambe stanche per l’impresa compiuta, stavo benissimo.

La Gara:
Nel pre gara, mi sono presentato al cancello di partenza in forma, e ciò mi dava fiducia. Al colpo di pistola sono partivo veloce, 800m su strada asfaltata prima del sentiero a scalinata con entrata ad imbuto. Ci tenevo perché volevo evitare di stare in coda al trenino lungo il sentiero, cosa che mi avrebbe frenato notevolmente. Secondo le voci dei partecipanti delle edizioni precedenti, su questo sentiero era importante stare davanti perché non c’è possibilità di sorpassare. Il primo tratto, subito dopo il nucleo di Lodrino, si sale lungo il “sentiero” mega scalinata praticamente in verticale e per circa 300m. Questo pezzo non lo avevo visto il 21.05, perché eravamo partiti dalla strada soprastante.

Ho iniziato da subito a soffrire! Scaloni, gradini ecc. ecc. non fanno per me, non sono allenato per questo! Mi sono reso subito conto che dalla paura di essere imbottigliato sono passato a far da tappo per chi mi seguiva e così appena possibile mi mettevo da parte, i tornanti li prendevo larghi così da favorire il sorpasso. Devo fare i complimenti alla stramaggioranza dei concorrenti perché benché camminando andavano su come schegge. La mia tattica di gara era le medesima adottata a Losanna; sfruttare ogni singolo piano (terrazza) per correre. A Losanna correvo e sui piani rallentavo per riprendermi, in questa gara facevo l’incontrario; camminavo (mi arrampicavo) e nei piani correvo! Ed ha funzionato fino ai crampi!

Il primo tratto, quindi dalla partenza alla Capanna Alva (1570m), è andata discretamente bene, ciò messo più di quanto previsto ma il tempo perso era ricuperabile nel tratto che seguiva. Infatti subito dopo la Capanna Alva c’era ancora uno strappo in forte salita di circa 120-150m poi iniziava un tratto di circa 2k “pianeggiante” con sali-scendi dove si poteva correre (finalmente) e ricuperare. Da considerare che alla fine di ogni gradita discesa c’era una rampa in forte pendenza, giusto per ricordarti che stavi correndo in montagna, giusto per colpire le gambe e spezzarti il ritmo. Ciononostante ho preso ritmo, le gambe erano agili e veloci, io stesso ero sorpreso da come giravano. Iniziavo finalmente a divertirmi e nel contempo mi permettevo di godermi il paesaggio. Guardo il cronometro e mi rendo conto di aver ricuperato il tempo perso nel primo tratto. Ero in media a quanto pronosticato, 15min. al km! Perfetto!
A 5min. circa dall’ Alpe Neghéisc inizio a sentire i primi lievi crampi. Sensazione conosciuta alla maratona di Garda; rallento il passo e controllo. Non volevo assolutamente arrivare al dolore estremo che mi avrebbe paralizzato in mezzo al sentiero, in mezzo al bosco, in mezzo alla montagna! Il mio pensiero è andato subito a cosa faccio se succede!! Rallentando e controllando ha funzionato, ma è durato fino allo scalone successivo dove per scavalcarlo il movimento stesso ha peggiorato la situazione! Fortunatamente dietro all’angolo c’era una soccorritrice che mi ha incoraggiato a raggiungere il prossimo rifornimento principale che da lì distava 5 min. L’Alpe Neghéisc. Ho raggiunto l’Alpe, mi sono dissetato e ho mangiucchiato qualcosa, dopodiché mi sono dedicato al Vasto Mediale destro nel punto in cui stava fiorendo il crampo. Per fortuna mia è intervenuta una soccorritrice che dopo avermelo chiesto svariate volte (sono timido io!) mi ha massaggiato il muscolo sciogliendo il crampo! Non ho più avuto problemi al Vasto Mediale interessato. Non so come si chiama la soccorritrice, ma la ringrazio di cuore per il massaggio!

In totale questa fermata mi è costata all’incirca 15’, poi ho ripreso a correre. Il tratto dall’ Alpe Neghéisc all’inizio del sentiero verso la Forcarella era corto e abbastanza veloce, dovevo comunque prestare attenzione ai movimenti bruschi, perché risolto il Vasto Mediale all’orizzonte avevo il Sartorio e in ambo gli arti. Sono arrivato all’inizio del sentiero che porta alla Forcarella di Lodrino con il morale sotto terra e con l’intenzione di ritirarmi. Il soccorritore che vegliava su di noi all’entrata del sentiero mi ha consigliato infatti di fermarmi un’attimo, bere e di cercare di raggiungere la cima della Forcarella, perché da lì sarei andato via in elicottero! Mi sono fermato per altri 15’ e poi ho ripreso a camminare a passo di bradipo. Sentiero stretto, quasi claustrofobico per i piedi stessi, 900m di sentiero fatto di cortissimi tornantini, dislivello 450m ca., tempo impiegato solo per questo tratto 55 minuti!!

Durante questa lunga camminata ho avuto modo di pensare, di rilassarmi e godermi il panorama strepitoso. Da una parte il Poncione Rosso dall’altra la vallata. 900m in un ora ho avuto tempo per pensare, tanto che non mi sono accorto di aver raggiunto nel frattempo la cima, dove ho trovato l’ultimo ristoro prima della grande discesa verso Lavertezzo. Mi sono idratato, gel, pausa per altri 15’ e poi mi sentivo troppo bene per fermarmi. Miracolosamente era scomparso tutto, tanto che ho preso una bottiglietta d’acqua e mi sono lanciato nella discesa.

Il primo tratto di discesa è stato divertente e veloce. Infatti ho letteralmente sciato sulla neve e anche slittato con il fondo schiena per scendere più in fretta. Slittare non è stata comunque una gran scelta, avevo i pantaloncini classici non i bermuda e all’inizio non ho sentito nulla perché avevo il fondo schiena anestetizzato dal freddo della neve, ma dopo…. ho sentito il gran calore sulla pelle. Escoriazione sulle chiappe! Che male!! Avevo ripreso a correre finalmente verso la Valle Pincascia, il ritmo era buono e stavo ricuperando bene ma sempre stando all’occhio per i crampi dietro l’angolo ai due Sartorio. Andavo giù veloce, ritmato e finalmente mi stavo divertendo, fino a 2 km dall’arrivo quando poco prima della fatidica scalinata un crampo al Sartorio destro si è fatto sentire in tutto il suo splendore……………….. ho ripreso a camminare fino al Traguardo! 5h58’.

In conclusione! Mi sono divertito, è stato comunque una bella esperienza, un ottimo allenamento e ho confermato che NON SONO GARE PER ME!!


Ringraziamenti:
Ringrazio di cuore tutta l’organizzazione, soprattutto i soccorritori, i volontari tutti quanti, perché sono stati più che gentili e disponibili lungo tutto il percorso. Ho trovato veramente tanta umanità e disponibilità, “merce” rara oggi giorno!


GRAZIE DI CUORE!!



Adesso?!
Adesso riposo per due settimane. Per due settimane ho appeso la scarpa al chiodo e quando torno dalle vacanze, riprendo a correre ed inizio a preparare la Maratona di autunno, probabilmente Firenze, e con obbiettivo record personale. Fino ad allora tante gare di preparazione, la prima l’11 luglio a Zurigo.

mercoledì 10 giugno 2009

E' Arrivato il Giorno!

Sono pronto, ho scaricato bene e le gambe hanno ripreso a girare. L'unica incognita é la contrazione muscolare al polpaccio destro che sto curando. Ciononostante riesco a correre, spero non mi dia troppi fastidi!! Per il resto affronterò la montagna di petto e secondo una strategia che stò mettendo a puntino in questi giorni.

Mi faccio un in bocca al lupo da solo :-))))

mercoledì 3 giugno 2009

Ultima settimana di Carico

Questa é l'ultima settimana di carico prima della Lodrino-Lavertezzo. Non posso dire di sentirmi al top, anzi tutt'altro! Saranno i residui degli antibiotici presi settimana scorsa oppure sarà la mattata in salita del 17.05 "Mte. Bré-Mte. Boglia-Denti della Vecchia" e l'altra del 24.05 "Lodrino-Lavertezzo "La Prova" , ma ho fatto fatica. E' anche vero che il programma di questa settimana era pesante, non facile ma credo che se fossi stato bene sarei riuscito a concludere in modo soddisfacente.

Lun! risc. 2 km + 5x 1500m a 4'10" + rec. 1' + rec. 5' + 2x 800m a 4'00" rec. 200m
risultato per i 1500 (4'09"; 4'08"; 4'09"; 4'03", 4'10")
risultato per i 800 (3'57"; 4'00")

Mar! 5 km a 4'40" + 4 km a 4'30" + 4 km a 4'20" + 3 km a 4'10"
risul. (4'38"-4'30"-4'27"-abortito!)

Mer! 13 km a 4'52"

domani giovedì ho un fartlek (risc. 2 km + 4x 2000m a 4'20" + acc. 4x 500m a 3'50") che spero di fare in mattinata. Con il caldo di mezzo giorno ho visto che é diventato impossibile viaggiare forti.

venerdì 29 maggio 2009

Cavallo da Traino vs Cavallo da Corsa

Mentre preparavo la Lodrino-Lavertezzo ma soprattutto dopo averla tastata con mano ho fatto una piccola riflessione. Il runner da montagna e il runner da corsa, un po come appunto un cavallo da traino (pura potenza) e un cavallo da corsa (pura velocità). Due scopi differenti, due preparazioni differenti che portano a risultati diversi.

C'é comunque il cavallo perfetto; potenza e velocità che portano a risultati di elite in entrambe le discipline!

Ricupero + Bronchite!

Dopo la prova del 21.05 mi sono fermato per due giorni in modo di ricuperare bene le gambe. Infondo in una settimana mi sono sparato quasi 40 km in corsa da montagna! Peccato che durante il ricupero mi é piombato adosso una lieve bronchite (tre giorni di antibiotici) che mi ha ulteriormente prolungato lo stop, fino a ieri.

Ieri appunto ho corso 10k alla media di 5min/k. Più veloce non sono riuscito......incredibile come una "malattia" ti possa ridurre. Oggi riscendo in campo e vedo cosa posso fare!

domenica 24 maggio 2009

Lodrino-Lavertezzo "La Prova"

Il 21.05 siamo andati a fare due passi sul percorso della Lodrino-Lavertezzo. Per me la prima volta, per Denny la 3°. Partiti da Lodrino verso le 06:10 siamo arrivati in cima sulla cresta del Poncione Rosso verso le 10:35. La cresta del Poncione Rosso é praticamente la punta più alta nel grafico dell'altimetria. Mi ha impressionato se devo essere sincero, ma me lo ero immaginato, un po per le foto viste e un po per sentito dire, ma tastarlo con le proprie gambe ti fai un idea molto più chiara. Il tratto più duro é l'ultimo! Quando pensi di aver risolto i tuoi problemi ecco che ti si presenta davanti questa parete, da scalare, da superare per poi gettarsi nella discesa. Discesa che già da subito presenta una notevole difficoltà; la neve! E' molto innevata e spero che in poco meno di un mese si sciolga. Abbiamo percorso 17,95 km in 7 ore 48 minuti e 15 secondi!! Non esagero se dico che spero di terminare la gara in un tempo inferiore a questo. Come detto lo abbiamo percorso camminando, e in gara sarà più o meno lo stesso perché i tratti da correre sono brevi e comunque se si corre devi farlo preservando le energie. E' facile arrivare in punti chiave lungo il percorso senza energie per continuare, scarico, e se capita sei finito! Senza contare che dopo lo sforzo della salita, c'é la discesa e se sei scarico di gambe e di mente é facile farsi male. Al ritorno in discesa, pur avendo camminando all'andata, ho fatto fatica negli ultimi 2-3 km, ho dovuto rallentare al punto che quasi sceglievo i sassi dove appoggiare i piedi, talmente ero scarico!!

La gara é la gara, ma qui.....

Le foto in sequenza di salita

domenica 17 maggio 2009

Mte. Bré - Mte. Boglia - Denti della Vecchia

Le tre "cime" di Lugano! Questa mattina mi sono alzato piuttosto intraprendente, e alle 08.00 sono partito da casa per il giro delle cime di Lugano. In totale ho percorso 17'640m in 2 ore e 11 minuti per un dislivello di +1'345m. Veramente un bel paesaggio, specialmente i boschi del Mte. Boglia.
I sentieri sono molto belli e ben marcati, a tratti piuttosto difficoltosi ho infatti rischiato delle strambate, che ho avuto ma lievi! Certe pendenze si sono rivelate impossibili per me da correre, c'era un tratto tra Mte. Bré e Mte. Boglia che era allucinante. Subito dopo il "Grotto del Ritorno" c'é questo sentiero, da come é costruito sembra di epoca Romana, era lì davanti a me in verticale talmente era pendente. L'effetto ottico era impressionante! Non mi sono ricordato di fotografarlo!!
Poi raggiunta la cresta del Mte. Boglia mi sono impressionato perché dall'altra parte della cresta c'era il vuoto. Una parete a strapiombo per chissà quanti metri. La vista su porlezza era da vertigini, ma stupenda. Era forte perché dietro di me c'era il sentiero che mi aspettava per riprendere la corsa. Questo si presentava buio, coperto e a tratti freddo! Pauraaaa....... :-) Subito dopo il gran spettacolo offerta dalla natura ho ripreso la corsa verso la cima del Mte. Boglia, iniziava a fare freddo non esagerato ma si sentiva. Ho raggiunto la croce, alcune foto e via verso i "Denti della Vecchia" in discesa e a tratti qualche salita. Qui ho provato le mie capacità in discesa, e sono rimasto piuttosto sorpreso perché malgrado le energie spese per l'ascesa avevo l'assoluto controllo delle gambe in discesa ma soprattutto avevo tutte le forze e agilità necessarie per contrastare il sentiero accidentato. Ed era accidentato veramente, perché é smottato! Ho dimenticato di citare che poco prima di raggiungere la croce del Mte. Boglia ho usato i bastoni, sono serviti in salita ma anche in discesa. In certe occasione attutivano il colpo conseguente ad un salto. In un'altra occasione però hanno contribuito a farmi cadere.... quindi occhio anche con i bastoni. Lasciato i "Denti della Vecchia" ho incrociato i primi esseri umani, la civiltà, poi sono arrivato a Sonvico e subito dopo a Villa Luganese. Da lì a casa un soffio! Bella esperienza, bella corsa, bei posti. Mi sono fatto un'idea un po più chiara sui miei limiti per la Lodrino-Lavertezzo, ho testato l'equipaggiamento da "montagna" ed via con gli allenamenti. Giovedì 21.05 sopralluogo sul percorso Lodrino-Lavertezzo. Si farà camminando, ma almeno potrò farmi un idea sul percorso; cosa mi aspetta come salita! Qualche

foto di oggi:









giovedì 14 maggio 2009

Vacanze al Mare


Il tempo passa e le vacanze estive si avvicinano. Visto che la maggior parte di noi ha famiglia, va in vacanza con essa, e per lo più ci si dedica alla moglie e ai bambini al 200%, mi domandavo se ci fosse un modo per non perdere la forma acquisita o per lo meno peredere il minimo possibile.

Qualcuno conosce come allenarsi, il minimo indispensabile, per non perdere la forma (vacanza di due settimane al mare) ?

martedì 12 maggio 2009

Lodrino-Lavertezzo 14.06.2009

Vi presento la Gara Regina Cantonale della Montagna!!


Descrizione
Partenza da Lodrino (scuole) 262 m e arrivo a Lavertezzo piazza 536 m, 21 km che si sviluppano in 2190 m di salita e 1860 m di discesa.

Il primo chilometro si svolge su strada asfaltata passando per il nucleo vecchio di Lodrino, per poi imboccare a circa 300 m il ripido sentiero che passa dai monti di Lègri a 582 m.

Il percorso continua sempre estremamente ripido per 5 km fin sotto l'alpe di Negrös. Giunti a 1750 m seguono continui saliscendi per 3 km che portano in zona alpe Negheisc a 1900 m, successivamente si sale l'ultima impegnativa rampa per raggiungere la forcarella di Lodrino a 2200 m, vetta della traversata.

La discesa si snoda dapprima lungo un sentiero erboso molto ripido, poi vieppiù dolce in direzione alpe Fumegna a 1810 m, quindi imbocca la val Pincascia che dopo il primo km ancora ripido scende dolcemente a Lavertezzo passando per Pincascia-Forno-Cugnera.

Alcune foto




Quanto precede é stato tratto dal sito ufficiale http://www.lodrino-lavertezzo.ch

domenica 10 maggio 2009

Tesserete-Gola di Lago (La Gara)




L'allenamento nella gara, così l'ho affrontata. Non avevo alcun obbiettivo specifico se non quello di fare meglio rispetto agli allenamenti in salita che faccio di solito, la tratta Cornaredo-Cureggia alla media (mio miglior personale) di 6'16" ottenuti lo scorso 20 marzo. All'arrivo il mio crono segnava 6'01", ma lo devo verificare.

Altro obbiettivo era quello di fare un buon lavoro di potenziamento sui quadricipiti, penso di esserci riusciti visto che li sentivo in fiamme! E' stato curioso il fatto che all'inizio del percorso riuscivo a spingere con i muscoli della parte inferiore della gamba, così da sollecitare il meno possibile e quindi lasciar riposare il più possibile i quadricipiti. Poi dopo a circa 3km dalla fine ho dovuto per forza di cose far lavorare tutta la gamba e qui i quadricipiti si sentivano urlare.

Arrivato al traguardo mi sono dissetato e 10 minuti dopo ho preso il primo trenino che scendeva a valle a corsa, prima però mi sono assicurato che scendessero lungo il sentiero, come suggerito da Silvano. Quindi oltra alla salita ho allenato anche la discesa, e si correva......!!

Ora....se supero questa settimana senza infortuni sono a cavallo! Di solito dopo una corsa dura come questa..... ma non voglio gufare!

giovedì 7 maggio 2009

Alcuni esercizi di potenziamento

Questa settimana ho iniziato la preparazione alla Lodrino-Lavertezzo, e oltre agli allenamenti consueti ho incrementato gli esercizi da palestra che solitamente effettuo a casa alla sera. Quindi oltre alla corsa in velocità, medi, lunghi e corsa in salita ho la ginnastica serale che prevede esercizi per gli addominali (bassi, alti e laterali), esercizi di potenziamento del tronco nonché i squat con il bilancere.

Preciso che nella corsa ho effettuato una piccola variazione nei recuperi, gli ho diminuiti in maniera di effettuare un allenamento anaerobico, ciò mi permetterà di alzare la soglia di qualcosina e sarà utile per la salita. Maggiore resistenza!

mercoledì 6 maggio 2009

Benvenuti su Blogspot

Benvenuti su blogspot. Allestendo un'altro blog, blogspot, mi sono reso conto della facilità di postare; più diretto, più rapido e anche l'uplodare delle immagini é più semplice e diretto. Quindi ho maturato la decisione di passare dall'altra parte.

Con questo gesto spero anche di diminuire gli anonimi che postano e che sono costretti a mettere la firma a parte. Credo di rendervi la vita più facile :-))

Devo comunque scoprire se c'é la possibilità di mettere come "gadget" l'avviso sui nuovi commenti postati. Come avevo dall'altra parte. Lo ritengo molto pratico e comodo, perché ti evita di dover andare a vedere nei post vecchi se qualcuno ha postato qualcosa........ma mi viene in mente ora che c'é l'avviso via e-mail per i commenti nuovi, se non ricordo male....dopo guardo nelle impostazioni. Sono fulminato!

domenica 3 maggio 2009

Tesserete-Gola di Lago

Oggi ho fatto in auto un primo sopralluogo sul percorso Tesserete-Gola di Lago....Gulp!!!
Tostino, anzi tosto, specialmente l'ultimo tratto nel bosco lì la strada si alza e di parecchio. Mentre salivo con la macchina mi facevano male i polpacci.....solo al pensiero! Chissà il 10 maggio!

L'importante é arrivare, infatti non mi pongo alcun obbiettivo, sarà solo un allenamento (stò mettendo avanti le mani??)